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Bangkok - Mercato galleggiante
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Il Meglio della Thailandia


Un Tour Thailandia di 10 giorni con partenze di gruppo garantite a date fisse con voli di linea inclusi dall'Italia. Questo Tour Thailandia è consigliato a chi ama esplorare civiltà lontane con una cultura millenaria, chi cerca la contemplazione delle belIezza naturale, quella più pura. Questo viaggio in Thailandia è accompagnato da un esperta guida locale di lingua ITALIANA per tutta la durata del tour. E' possibile concludere questo Tour della Thailandia con un estensione mare. La Thailandia un paese cosi affascinante e suggestivo, ricchissimo di storia, tradizioni, monumenti e siti archeologici che quasi si fa fatica a visitare tutto! Oltre a questi elementi è una destinazione ricca di natura che spesso racchiude quasi come un segreto siti archeologici antichissimi e di inestimabile valore. In questo tour combiniamo la visita di Bangkok con i suoi templi principali che riescono a dare un’idea della vasta cultura di cui è permeata questa splendida e coloratissima città attraversata dal Chao Phraya, centro della vita della città e meravigliosamente animato. Il nord della Thailandia è invece caratterizzato da zone più tranquille costellate di templi e siti archeologici che raccontano la vita e la storia della popolazione e dove si potrà anche gustare la squisita cucina locale. Un paese da visitare che rimarrà nel cuore come i sorrisi della gente locale sempre disponibile e gioviale. Vivi la magia di questo Viaggio di gruppo in Thailandia con Asian Explorer, il Tour Operator Specializzato in Viaggi in Thailandia con sede in Italia. Chiedi un preventivo personalizzato.

Tipologia

Viaggio di gruppo a date fisse

Durata

10 giorni - 7 notti

IMPORTANTE

Il tour è accompagnato da una Guida parlante ITALIANO.
Durante i giorni a Bangkok le escursioni sono accompagnate da Guide parlante Italiano

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

Tutti i Venerdì fino al 31 Ottobre 2018

Sistemazione

In hotel di prima categoria

Trattamento

Come indicato nel programma

Trasporti

Vengono effettuati con mezzi di trasporto privati con aria condizionata

Voli

Di linea Emirates in classe economica

1° GIORNO - Venerdì: Partenza dall'Italia

Partenza con volo di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO - Sabato: Bangkok

Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok e disbrigo delle formalità doganali. Incontro con il nostro assistente locale parlante italiano che si occuperà sia del trasferimento in hotel che delle operazioni di check-in in hotel.
Giornata libera dedicata alla scoperta della “città degli angeli”, della capitale dai grandi contrasti, eternamente in bilico tra il sacro ed il profano, tra tradizione e modernità, tra agro e dolce, sempre frenetica con il suo traffico ma allo stesso tempo in contemplazione con i suoi innumerevoli Wat.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento presso l’Hotel Pullman G in camera deluxe (o similare) di Bangkok che offre uno skyline unico e suggestivo con vista sui grattacieli illuminati della città.

3° GIORNO - Domenica: Bangkok

Dopo la prima colazione in hotel, alle ore 09.00 inizio dei pick-up dai vari hotels e partenza con guida locale parlante italiano per l’intera giornata alla scoperta delle bellezze storiche e religiose di Bangkok. Verso le ore 10:00 circa si visiterà il magnifico Royal Grand Palace l’antica dimora della famiglia reale ubicato sull'isola di Rattanakosin, il celebre Wat Phra Kaew, dove tra i fedeli in preghiera potrete ammirare la tanto venerata statuetta di giada del Buddha di smeraldo, il piu prezioso di tutta la Thailandia. La parte visitabile del Royal Grand Palace include le costruzioni principali che si trovano al suo interno: il Palazzo Montien, il Palazzo Chakri e il Palazzo Dusit. Di questi, il Palazzo Chakri è visitabile solo esternamente, mentre il Dusit ed il Montien sono occasionalmente visitabili anche all’interno (non garantito tutti i giorni e sospeso in alcuni periodi dell'anno).
Pranzo in ristorante locale verso le ore 12.00 circa
Dopo pranzo (ore 13:00 circa) visita al celebre Wat Pho, il monastero Buddista più antico della città e noto per custodire all’interno del proprio “Wihan” una gigantesca statua del Buddha reclinato lungo 46 metri e vestito di foglie d'oro e intarsi in madreperla: raffigurano i 108 lak-sà-nà, i segni profetici che annunciano la nascita del predestinato, qui si trova anche la sede della più antica scuola di massaggi Thai.
Al termine della visita si attraverserà il fiume Chao Praya a bordo dei ferry in servizio regolare fino a raggiungere uno dei landmarks piu' noti della città: il Wat Arun (“Tempio dell’Aurora”), il monastero la cui gigantesca pagoda costituisce l'immagine per antonomasia di Bangkok. Monumento simbolo della città, il Tempio dell'Aurora spicca sul fiume per il bellissimo Prang, guglia stile khmer con mattoni stuccati e migliaia di porcellane cinesi multicolore. Arrampicandosi su una delle ripidissime scale si scoprono scene della vita di Buddha, i Kinnara metà uomo e metà uccello, scimmie, l'elefante a tre teste Erawan e divinità indù della guerra. Edificato dal Re Taksin quale tempio della propria residenza reale durante la fine del XVIII secolo, il Wat Arun si trova a Thonburi, città oggi parte dell’agglomerato urbano di Bangkok ma dislocata sulla sponda opposta del fiume Chao Praya. Thonburi fu per alcuni decenni la capitale del Siam prima della fondazione dell’odierna Bangkok.
Ultima tappa presso il pregiato Wat Benjamabophit, noto come il “Tempio di Marmo” ed edificato nel corso del XIX secolo dal Re Rama V. E’ costruito in marmo di Carrara importato dall’Italia, da qui il nome di tempio di marmo. Il Tempio è oggi considerato come la più alta espressione artistica della città, con elementi architettonici che fondono l’arte orientale con lo stile occidentale, le quattro maestose colonne, i due leoni ai lati dell’ingresso e il pavimento del chiostro sono in marmo bianco lucido. All’interno dell’ubosot o sala delle ordinazioni si trova la statua del Buddha più importante del tempio, il Phra Buddha Chinnarat. La statua è in bronzo e in stile Sukhotai, e raffigura il Buddha, con un bellissimo sfondo illuminato blu, nell’atteggiamento di sottomettere Mara. Le ceneri di re Rama V sono sepolte nel piedistallo. La galleria che circonda il chiostro, dietro all’ubosot, ospita 53 statue allineate del Buddha risalenti a diversi periodi e in vari stili come Ayutthaya, Sukhothai e Dvaravati. Il tempio è uno dei più attivi: le attività iniziano alle 6 del mattino, quando i devoti iniziano a portare cibo da offrire ai monaci. Molti donano spezie, riso, incensi, oggetti per la cura personale ed altri beni di prima necessità. Durante la sera nei giorni delle feste viene organizzata una fiaccolata intorno al tempio.
Rientro in hotel previsto per le 16:30 circa (fortemente variabile a seconda dell'intensità del traffico).
Nota: L’ordine delle visite può subire variazioni senza preavviso in funzione dell’intensità del traffico cittadino.
Cena libera e pernottamento presso l’Hotel Pullman G in camera deluxe (o similare) di Bangkok

4° GIORNO - Lunedì: Bangkok

Sveglia di prima mattina e dopo la prima colazione in hotel, partenza verso le ore 06:30 alla volta della località di Damnern Saduak, nella provincia occidentale di Ratchaburi a circa 100 km da Bangkok.
Qui si trova uno dei luoghi più celebrati e visitati della Thailandia: l’omonimo Mercato Galleggiante.
La visita inizierà con una breve crociera lungo un'impressionante successione di stretti e tortuosi khlong i canali rurali esterni al mercato fino a giungere al canale principale che ospita il pittoresco mercato. Qui graziose e tipiche imbarcazioni in legno trasportano esotiche mercanzie dai colori variopinti formando un complesso ed intricato viavai. Si potrà ammirare le mercanti indossare un tradizionale copricapo (ngob) formato dall’intreccio di grandi foglie di palma e la tipica camicia blu (mo hom) mentre trattano ogni genere di mercanzia: dalla saporita e gustosa frutta tropicale, all’artigianato locale, dalle bevande rinfrescanti come il latte fresco della noce di cocco all’artiginato locale proveniente dalle fattorie limitrofe.
Nella tarda mattinata proseguimento in direzione della città di Nakhorn Pathom, dove il Buddhismo fu introdotto per la prima volta in Thailandia, circa 2000 anni fa. Qui si potrà visitare il Tempio Phra Pathom Chedi, la cui colossale pagoda campaniforme raggiunge i 127mt di altezza rendendolo, di fatto, l’edificio buddista più alto del mondo e più antico di tutta la Thailandia in quanto fu edificato alla fine del XIX secolo dal Re Rama V in stile architettonico “Bangkok”, sulle ceneri di un tempio della civiltà Dvaravati, antichissimo regno di etnia Mon che aveva qui la sua capitale a partire dal secolo VII.
Ultima tappa di giornata presso il giardino tropicale del Sampran Riverside (già “Rose Garden”).
Il Pranzo si svolgerà a buffet internazionale e all’interno del parco. Al termine, nel pomeriggio si parteciperà allo spettacolo dimostrativo di usi e costumi locali presso il locale teatro del “Thai Village”.
Qui si avrà la possibilità di assistere all’esibizione delle caratteristiche danze classiche, esibizioni folkloristiche ed anche una dimostrazione di combattimenti con tecniche orientali tra le quali la famosa Thai Boxe.
Rientro in hotel previsto per le 17:00/17:30 circa (variabile a seconda delle condizioni del traffico)
Cena libera e pernottamento presso l’Hotel Pullman G in camera deluxe (o similare) di Bangkok

5° GIORNO - Martedì: Bangkok - Chiang Mai

Prima colazione in hotel. Assistenza e trasferimento con nostro corrispondente locale parlante italiano all’aeroporto di Bangkok. Imbarco con volo di linea e proseguimento per Chiang Mai. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con il nostro corrispondente locale parlante italiano e trasferimento in hotel.
Tempo libero a disposizione e pasti liberi.
Pernottamento presso l’Hotel Aruntara o similare.

6° GIORNO - Mercoledì: Chiang Mai

Prima colazione in hotel. Verso le ore 07:00 si partira’ per raggiungere il possente complesso montuoso del Doi Inthanon, area costellata da villaggi tribali e all’interno del quale si trova l’omonima vetta che segna il punto piu’ alto della Thailandia a quota 2600mt. Prima che la civilizzazione portasse le strade, I popoli tribali si orientavano tra le montagne seguendo I corsi l’acqua che costituivano cosi’ non solo fonte di vita e nutrimento ma anche guida e direzione. Da un villaggio all’altro si potevano impiegare giorni di cammino nella jungla. Per gli avventori era quindi indispensabile saper vivere lungo il fiume e con il fiume. Le notti di viaggio si trascorrevano in piccole grotte all’interno delle quali si mangiava il pesce pescato e cucinato con l’acqua del fiume, sulle rive del quale si potevano anche raccogliere varie erbe nutrienti, salutari o medicamentose, con le quali curare il mal di stomaco o arginare le ferite provocate dagli urti con I rovi. Poi con il progresso sono arrivate le strade, ma I vecchi sentieri montani non sono mai stati abbandonati e oggi sono ancora utilizzabili. E’ lungo uno di questi che attraverseremo, accompagnati da un’esperta guida locale di etnia Karen, un tratto di foresta all’interno del parco nazionale.
La guida ci condurrà per circa 4Km alla scoperta di estreme bellezze paesaggistiche, tra le quali un’immensa cascata suddivisa su ben tre distinti livelli, mostrandoci come vivere nella jugla utilizzando esclusivamente le risorse naturali reperibili in loco. Ci mostrerà ad esempio come le foglie degli alberi, manipolate da mani sapienti, possano diventare bicchieri per bere l’acqua di sorgente o robuste corde per legare grossi pesi o come, mescolate alla saliva, possano diventare un potente coadiuvante. Impareremo a distinguere I frutti selvatici commestibili e come ripararci dalla pioggia quando pare che nessun riparo esista. La prima parte del percorso copre l’alto corso del fiume. Superata la cascata, il cui dislivello si coprira’ scendendo una lunga scalinata rudimentale in legno, si avra’ accesso ad una stretta vallata incastonata tra le montagne, dove I villaggi Karen locali hanno dato luogo ad un estesa coltivazione di riso con la tecnica del terrazzamento e canalizzando l’acqua della cascata per l’irrigazione. Lo spettacolo visivo offerto dai terrazzamenti e’ di forte impatto emotivo. Sara’ impossibile trattenere un sospiro di stupore e ammirazione davanti a tale meraviglia.
Pranzo al villaggio Karen.
La visita del Parco sara’ completata raggiungendo le imponenti cascate Watchirathan, di altezza limitata ma che offrono un violentissimo getto d’acqua di vasta portata.
Nel primo pomeriggio si rientrera’ verso Chiang Mai. La citta’ e’ sovrastata sul lato ovest da una grande montagna, il Doi Suthep, che si innalza bruscamente dai 300 Mt di altitudine della piana della citta’ per salire fino a quota 1600Mt.. L’omonimo, celebre e venerato tempio Wat Phrathat Doi Suthep si trova sul fianco della montagna rivolto verso la citta’. Dal tempio si gode quindi di una stupenda panoramica su Chiang Mai che si potra’ ammirare al tramonto.
Riento in hotel al termine della visita.
Cena libera e pernottamento presso l’Hotel Aruntara o similare.

Percorrenze di giornata
Chiang Mai – villaggio Karen all’interno del Doi Inthanon: 80 Km per tratta. Strade statali a grande percorrenza con ultimo tratto montano all’interno del parco.

7° GIORNO - Giovedì: Chiang Mai - Mae Salong Nai

Prima colazione in hotel e check-out.
07:00 partenza dall’hotel per raggiungere un piccolo centro abitato fuori citta’ dove si trova un vivace mercato locale.
Qui acquisteremo le carni e le spezie necessarie per prepare uno dei piatti piu’ tipici e gustosi della cucina del nord della Thailandia: il “Lap Muang”, a base di carne tritata, generalmente di maiale, aromatizzata con varie spezie locali sapientemente selezionate e miscelate.
Provviste alla mano, si salira’ in alta montagna fino a raggiungere un pittoresco villaggio costituito da case in legno d’epoca ed incastonato tra le rocce oltre i 1000mt di altitudine.
Gli abitanti, di etnia Thai, hanno avviato da alcuni anni un progetto di sfruttamento turistico di questo luogo di assoluta bellezza nel rispetto dei canoni etici e comportamentali del turismo responsabile, atti a mantenere integri e intatti I valori e le peculiarita’ culturali originari. Una guida del villaggio ci condurra’ tra le piccole stradine alla scoperta delle abitazioni tradizionali e dello stile di vita. Si raggiungera’ anche una bella cascata che scende dalla montagna sopra al villaggio. Nella tarda mattinata si verra’ quindi ospitati nelle case dei locali che ci mostreranno come preparare il Lap Muang cucinando le nostre provviste. La cuoca di casa preparera’ anche uno dei piatti piu’ tipici di queste montagne del nord: il “Kaeng Hang Lay”, una ricetta sconosciuta nelle pianure alluvionali della Thailandia centrale. La base e’ una pasta al curry preparata battendo il peperoncino rosso con aglio, cipolline, erba citronella, galanga ed il “Kapee”, un impasto molto denso e dal colore rossastro ottenuto frantumando piccolissimi gamberetti di minuscule dimensioni. Si aggiungono poi carne di maiale, zenzero, tamarindo, salsa di soia, sale di pesce e per concludere il tocco finale che da al piatto il suo inconfondibile sapore: una spruzzata di polvere di cannella.
Pranzo a base delle pietanze preparate e sedendo allo stesso tavolo dei locali. Nelle loro case si entra rigorosamente scalzi e si mangia inginocchiati a terra.
12:30 ca si scendera’ la montagna per proseguire verso nord.
Tappa lungo il percorso ad un grande villaggio di etnia Lahu al fianco del quale e’ sorto un Royal Project che ha avuto la funzione di favorirne la conversione economica e lo sviluppo delle tecniche agricole.
16:30 circa, visita al Wat Rong Kun, una delle effigi architettoniche del paese oggi meglio conosciute tra I visitatori internazionali. Questo tempio di arte moderna interamente colorato e decorato in bianco non deve la propria fama alla sua importanza storica o religiosa ma solo ed esclusivamente alla sua bizzarra e estravagante forma architettonica contrassegnata da richissime e fastose decorazioni.
Ultimo trasferimento per un grazioso resort immerso nei campi di riso tra le colline della localita’ di Mae Chan, a nord della citta’ di Chiang Rai. Si stima di giungere alle 18:00 / 18:30 ca.
Cena inclusa al resort e pernottamento presso il Manee Dheva di Mae Salong Nai.

Percorrenze di giornata
Chiang Mai (hotel) – mercato: 25 Km
Mercato – villaggio thai: 33 km strade montane in forte pendenza
Villaggio thai – villaggio Hmong: 60 km strade montane, in parte di grande percorrenza
Villaggio Hmong – Wat Rong Khun: 110 Km. strade statali di grande percorrenza, in parte collinari ed in parte pianeggianti.
Wat Rong Khun – Manee Dheva resort: 55Km strade statali di grande perrcorenza, pianeggianti.

8° GIORNO - Venerdì: Mae Salong Nai - Chiang - Khong

Prima colazione nel resort.
Tempo a disposizione in mattinata per godere della bellezza e della pace del luogo.
08:30 ca visita facoltativa senza supplemento alla montagna del Mae Salong. Giunti oltre I 1000 mt di quota, le coltivazioni di Oulong inizieranno ad apparire abbarbicate lungo I pendii. Le piccole piantine di colore verde intenso sono in file compatte che cinturano le montagne a disegnare una fitta rete di isoipse naturali che scandiscono l’innalzarsi di ogni singolo metro di altitudine. E dove c’e’ il the ci sono le comunita’ cinesi, che anche qui non tradiscono il loro stereotipo. Affabili e geniali, presso le case da the poste in punti panoramici sulle vertiginose geometrie delle loro coltivazioni, ci propongono con grande maestria I loro prodotti di qualita’ eccelsa, ostentando tutto il loro sapere e la ricchezza delle loro tradizioni. La qualita’ degli assaggi delle varie miscele non tradira’ le aspettative e potra’ soddisfare I palati dei piu’ esigenti cultori del the di qualita’.
Rientro al resort nel corso della mattinata.
10:30 check-out e partenza verso il corso del grande fiume Mekong, comune denominatore geografico tra I paesi della penisola indocinese. Il grande fiume di tutti e di nessuno divide politicamente questi paesi ma al tempo stesso li unisce e li accomuna per la loro grande dipendenza dalle sue acque.
Scelto dalle nevi dell’Himalaya come una delle principali superstrade idriche per il loro lungo viaggio verso il mare, il Mekong plana dalle grandi montagne tibetane giu’ fino alle vallate indocinesi attraverso un interminabile percorso di 4.350 km lungo I quali drena un bacino idrografico di quasi un milione di kmq. Noi oggi lo intercetteremo nel suo corso medio-basso, in un punto nel quale si insinua tra due opposte catene montuose che corrono parallele una all’altra. La piu’ meridionale borda gli altipiani della provincia thailandese di Chiang Rai mentre quella settentrionale costituisce l’ultima propaggine montana del paese montuoso per eccellenza: il Laos. Queste terre costituivano un tempo I territori piu’ orientali del “Triangolo d’oro”, la vasta zona di commercio triangolare dell’oppio tra Laos, Birmania e Thailandia.
Sulle rive del fiiume si trova un villaggio di etnia Thai-Leu dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu e’ considerato uno dei piu’ pregiati nonche’ uno dei piu’ difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato. La maggioranza delle donne lavora indipendentemente nelle proprie case ma per le piu’ povere e bisognose, una sorta di consorzio locale mette a loro disposizione I telai appartenenti alla comunita’ e che si trovano nel locale centro di tessitura. Qui con un po’ di fortuna se ne potranno ammirare in folto numero contemporaneamente al lavoro. Per le loro produzioni, le donne Thai-Leu coltivano in proprio il cotone necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre.
Si costeggia poi ancora il Mekong fino ad arrivare ad un grazioso punto panoramico per il pranzo, nel locale ristorante.
La prossima tappa sara’ al porto di imbarco dal quale partire a bordo di una barca a motore che condurra’ all’esplorazione del fiume. La navigazione si estendera’ per circa 15km (45min circa, dipendente dalla forza della corrente e regime d’acqua) fino a raggiungere la citta’ di Chiang Khong, nota per il punto di confine con il Laos e posta di fronte alla citta’ laotiana di Huey Say.
Sistemazione in locale resort e cena libera.
La serata potra’ essere trascorsa passeggiando lungo il riverside dove trovare ristoranti per la cena e altre attrattive.
Pernottamento a Chiang Khong presso l’Ibis Styles Chiang Khong Riverfront.

Percorrenze di giornata
Resort – Mae salong e ritorno: 40 Km totali strada di alta montagna con forti pendenze
Resort – porto di imbarco: 85 Km strade prevalentemente locali e rurali, pianeggianti o ondulate.

9° GIORNO - Sabato: Chiang Khong - Bangkok - Italia

Dopo la prima colazione, partenza da Chiang Khong verso sud per via stradale costeggiando il confine con il Laos dove due catene montuose corrono parallele tra loro delimitando tra di esse uno stretto altipiano a circa 600Mt di altitudine dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi I Thai Leu ma anche gli Yao.
Passando per I loro villaggi si scendera’ fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizarre conformazioni. Una in particolare e’ diventata molto nota tra I locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”, che raggiunge I 1600Mt di altitudine. Si potra’ raggiungere la vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile sentiero della lunghezza di circa 800Mt.
Le montagne si interrompono poi bruscamente per lasciare spazio ad una estesissima pianura coltivata a riso.
I birmani di Pagan fondarono qui un’importante citta’ a demarcare quello che nel XII secolo costituiva il confine orientale del loro impero. Nel 17mo secolo ritroviamo questo centro nelle cronache del regno di Lanna, dove viene annoverato come importante centro lungo le rotte commerciale dei principati del nord. E’ questa l’epoca durante la quale i Re Lanna deportano in questo luogo le comunita’ Thai Leu forzandone la migrazione dallo Yunnan.
Oggi questo centro e’ noto come Chiang Kham e l’importanza dell’antica citta’ e’ denotabile nella presenza di una lunga serie di antichi templi in stile Lanna dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere.
Chiang Kham offre poi un abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno, tra le quali quelle della comunita’ Thai Leu si distinguno per bellezza, tanto che alcune di esse sono divenute case-museo.
Pranzo presso un piccolo chiosco nella zona antica a base di cucina thai-leu la cui specialita’ e’ il “Khao Raem Feun”, ottenuto da un fine impasto di farina di riso mescolato ad acqua e solidificato con sali di calcio fino ad ottenere una fitta gelatina. Si taglia poi in cubetti ed immerso in una zuppa agrodolce e arricchita da varie spezie.(*)
Dopo pranzo, visita al centro di Chiang Kham che si estendera’ fino a meta’ pomeriggio prima del rientro a Chiang Rai dove si giungera’ alle 18:00 circa. Proseguimento per l’aeroporto di Chiang Rai e rientro in Italia con volo di linea.
Note
(*) ci sono vari chioschi a Chiang Kham che servono il Khao Ream Feun, il quale viene preparato la sera prima e venduto fino ad esaurimento. I chioschi sono normalmente aperti fino alle 14:00 ma potrebbero chiudere in anticipo qualora il prodotto sia terminato. In tale evenienza il pranzo verra’ organizzato in ristorante locale.

Percorrenze di giornata
Chiang Khong – Phu Chi Fah: 100 Km strade secondarie rurali, in parte collinari ed in parte di alta montagna)
Phu Chi Fah – Chiang Kham: 60 Km strade locali di carattere rurale. Alcune strade provinviali a percorrenza piu’ pesante.
Chiang Kham – Chiang Rai: 90 Km strade provinciali alternate a strade rurali. Percorso pianeggiante
.

10° GIORNO - Domenica: Bangkok - Italia

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

Partenze ogni Venerdì
PeriodoIn Camera DoppiaIn Camera Singola
dal 17/08/18 al 26/10/182.2502.650
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali: € 370
Assicurazione vedi tabella

La quota comprende:
• i passaggi aerei in classe economica speciale con voli di linea.
1) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente
2) a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• Trasferimenti con mezzi di trasporto privati con aria condizionata e guida parlante italiano
• Pernottamenti negli hotel indicati nell’itinerario che possono subire variazioni in base alla disponibilità.
• Guida parlante italiano durante le escursioni a Bangkok e durante il tour. Assistente parlante italiano in aeroporto all’arrivo a Bangkok.
• Trattamento come da programma
• Voli interni in Thailnadia

La quota non comprende:
• Le tasse aeroportuali indicative per persona - da riconfermarsi al momento della prenotazione
• Assicurazione annullamento, medico e bagaglio
• Le bevande.
• Servizi e trattamenti non espressamente indicati
• Mance, facchinaggi ed extra di genere personale
• Eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo
Thailandia|15
Thailandia
Aggiornamento: 13/07/18 17:34